Il Municipio di S. Antonino ha approvato i conti consuntivi 2010 del Comune e dell’Azienda acqua potabile: entrambi chiudono positivamente.
Per quanto concerne il Comune, i conti 2010 presentano un avanzo d’esercizio di franchi 492'336.39. Complessivamente la spesa pubblica si attesta in 7.8 milioni di fr. a fronte di 8.3 milioni di fr. registrati sotto la voce delle entrate. Questo risultato positivo è stato possibile grazie ad un oculato controllo della spesa pubblica che complessivamente ha confermato quanto preventivato ed a nuove importanti sopravvenienze derivate principalmente dal gettito di imposta delle persone giuridiche. Questo risultato, registrato dalle aziende insediate nel nostro comune, conferma come le stesse hanno superato il primo periodo di difficoltà congiunturale che aveva suggerito una valutazione prudenziale delle entrate fiscali. Considerata la buona situazione finanziaria ed un certo ottimismo per un miglioramento della situazione strutturale del gettito d’imposta comunale, il Municipio ha optato per l’abbassamento del moltiplicatore comunale all’80%.
Il Comune ha fatto registrare investimenti netti per circa 1.9 milioni di franchi. Tra gli investimenti importanti del 2010 troviamo diversi interventi sulle strade comunali, la posa dei numeri civici, il finanziamento al Piano dei Trasporti del Bellinzonese, la quota d’entrata al nuovo Consorzio depurazione acque del Verbano, nonché il finanziamento alla realizzazione del Canale fugatore eseguito da parte di AlpTransit nella zona del quartiere Nosetto.
Sul fronte dell’approvvigionamento idrico, l’Azienda acqua potabile di S. Antonino ha chiuso i conti 2010 con un avanzo d’esercizio di 22'347.61 franchi.
Viene dunque confermato l’ottimo stato di salute dall’Azienda che ha potuto investire nel 2010 235'773.60 franchi e da oltre 10 anni mantiene invariate le proprie tariffe. La buona situazione finanziaria dell’Azienda Acqua Potabile di S. Antonino permette di guardare con ottimismo all’immediato futuro che sarà confrontato con una nuova serie d’investimenti atti a rimodernare i diversi bacini di captazione delle acque e garantire lo stato ottimale della rete idrica, così da mantenere un’elevata qualità dell’acqua erogata.<br>
S. Antonino, aprile 2011












